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    De.licio.us
    (30/05/2007 - 01:37)

    i miei occhi

    di lucrezia66






    piccola stella senza cielo.
     




    CIAO SONO LU'...  UN GRAZIE  A TUTTI COLORO CHE LEGGERANNO LE MIE PAGINE......

                
     
    amo la sincerita'...odio l'ipocrisia...detesto chi non esprime i propri
       

                             sentimenti....ho pieta' per chi non sa amare...e sorrido ai codardi....

                                           Questo mondo e' troppo nervoso...e non ci si accorge che l'esenziale e' invisibile agli occhi. 

     

     

               

     

     

     Ho sempre creduto che uno sguardo valga piu' di mille parole..se riesci a guardare    negli  occhi di chi ti parla,riesci a guardarti dentro.

     

                                                                                                                      

      Da  bambina pensavo che la mia felicita' sarebbe stata eterna....Mi sbagliavo! La felicita' è come una farfalla che appare e incanta per un breve momento ma subito vola via.........                                 

               

                  

                   

      

                             La fame di vivere  viene senza preavviso

    Tagliare via ogni rischio....ridurre al minimo le emozioni e' come vivere protetti da una corazza in fondo a un bunker....mette al riparo dagli urti,ma ci preclude anche un'infinita' di sensazioni.                                                         

    Riuscire a rimanere se stessi,accettare di mostrare il proprio profilo meno    fotogenico....avere il pudore di ascoltare e ascoltarci...l'ascolto non  sancisce necessariamente una condivisione,ma se avviene con umilta',puo' dare equilibrio ad ognuno.                                                                                                 

    Forse non abbiamo piu' la pazienza di ascoltarci....per questo a volte ci sentiamo inadeguati,emotivamente poco cresciuti,incapaci di rischiare di vivere.         Lucrezia

    L'amicizia  per me e' una grande riserva

    Ho sempre provato piacere nel conoscere le persone,amo la gente,i bambini,il loro mondo interiore,i loro diversi modi di pensare quasi sempre mi interessano.Considero una fortuna non aver mai perso questo entusiasmo cosi' come cerco di trovare un punto di contatto con la gente che incontro sul mio cammino...anche se con gli anni si diventa piu' selettivi.      

     

     

     

     

     

     

     

     L'amore per me...

     

     

    Filo che lega stretto un uomo e una donna,le loro curiosita',la loro passione,coinvolgendo in questo rapporto la persona intera, testa, cuore, corpo...  

    Gioia di scoprire e godere, la vita della natura,i  suoi colori, i suoi suoni, profumi, gioia che entra e scorre, porta vita ad ogni cellula, fa tremare di piacere al sole e all'aria e invade di dolcezza il mondo della sera.

    Profondo rispetto per queste senzazioni e per tutto quello che le produce, voglia di lottare perchè esse sopravvivono, crescano, e in un processo senza fine, si trasmettono dalle cose a noi, da noi a gli altri.

    Coscienza di una partecipazione cosmica, di una apparenza istintiva a un armonia naturale che non va distrutta, che va arricchita da un giusto rapporto umano: rapporto d'affetto con la sicurezza che nessuno di noi è solo ma circondato da calore di altri uomini che gli danno e gli chiedono solidarietà, parità, che dicono basta ai ricatti, alle pretese, a ogni forma di superiorità...

    Tutto questo per me è amore,è piena totale gioia di vivere

    Lucrezia

     

     

                        

     

                   

    La perenne tentazione della vita e' quella di confondere i sogni con la realta'

     

     

     

                               

     

            

                                                                       

              

     

                    

     

     

     Non sappiamo  da che cosa sia fatto,ma c'e',lo sentiamo tutti qua',come un'angoscia nella gola,il gusto della vita,che non si soddisfa mai,che non si puo' mai soddisfare,perche' la vita,nell'atto stesso che la viviamo,e' cosi' sempre ingorda di se stessa,che non si lascia assaporare.  Il sapore e' nel passato che ci rimane vivo dentro. Il gusto della vita ci viene di la',dai ricordi che ci tengono legati. Ma legati da cosa? A questa sciocchezza qua'....a questa noia....a tante stupide illusioni...insulse occupazioni...si, questa che ora qua' e' una sciocchezza....questa che che ora qua' e' una noia....e arrivo finalmente a dire, questa che ora per noi e' una sventura,una vera sventura....a distanza di quattro, cinque, dieci anni, chi sa che sapore acquistera'....che gusto queste lacrime........

                                                         Pirandello

     

     

                             

                                  

     

                        

     

     

    Mi hanno colpito alcune mail che ho ricevuto. Chi mi ha detto sono un punto di riferimento: sensibile e dolce......chi mi ha chiesto se in quello che scrivo credo... o se sono vera. In realta' sto' semplicemente percorrendo un cammino in un momento particolare della mia vita..cercando di condividere i mille pensieri che ogni giorno affollano la mia mente senza la pretesa di insegnare a nessuno......

                                  Grazie.                            

                              LUCREZIA                                                                                                 

                                                                    my  eye                     

                                                                    


                   
               

     

     

     

                                                                                                  

                                                                          

     
     Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni giorno gli stessi        percorsi, chi   non cambia la marca, il colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce. Muore     lentamente chi  evita una passione, chi preferisce il nero su bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di  emozioni, proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti all'errore e ai sentimenti. Lentamente muore chi non   capovolge il tavolo, chi è infelice sul lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza per   inseguire un sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai consigli sensati.  Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi non ascolta musica, chi non trova grazia in  se stesso. Muore lentamente chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i   giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante. Lentamente muore chi  abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,   chi non risponde quando gli chiedono qualcosa che conosce. Evitiamo la morte a piccole dosi,  ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto  di respirare. Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida felicità

    (Neruda)

              

                              

     

              

     

     

     

     

     

    Ciao

     

     

                                                                

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    (29/05/2007 - 18:18)

    FAMMI SOGNARE ALMENO TU

    di lucrezia66



     



     

    Mentre aspetto che ritorni

      

     

     

                                                   

     

                                                              

     

     

     

     

     

     

     

     

    IL CIELO (Renato Zero)


    Quante volte ho guardato al cielo,
    ma il mio destino è cieco e non lo sa
    e non c'è pietà per chi non crede e si convincerà
    che non è solo una macchia scura il cielo.

    Quante volte avrei preso il volo,
    ma le ali le ha bruciate già
    la mia vanità e la presenza di chi è andato già
    rubandomi la libertà….il cielo.

    Quanti amori conquistano il cielo,
    perle d'oro nell'immensità
    qualcuna cadrà, qualcuna invece il tempo vincerà
    finché avrà abbastanza stelle il cielo….

    Quanta violenza sotto questo cielo,
    un altro figlio nasce e non lo vuoi, amalo
    gli spermatozoi, l'unica forza tutto ciò che hai
    ma che uomo sei,

    Se non hai il cielo...

    (Versione Live da Icaro)

    "se non prendi un barattolo di vernice insieme a me
    e ricominciamo a dipingere
    questo mondo così grigio, così, così stanco
    dell'amore che vuoi,
    dell'amicizia che rincorri da sempre
    dipingiamolo di noi,
    di noi zerofolli, di noi zeromatti
    a noi che basta un sorriso,
    una stretta di mano e a me che basta dirvi…..

                                            VI AMO.

                                                                                            

                                      Vivo nel ghetto dei miei perchè...finchè avro' vita, VIVRO'

     

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